#ODI2019: tavoli co-design

Scopri le tre sessioni di co-progettazione su Health&Tech, Agri-Tech e ICT for Education in Development.


Focus

Durante la prima giornata degli Open Days dell’Innovazione, tre sessioni di co-progettazione definiranno in maniera collaborativa quali sono le principali sfide in tre settori strategici per la cooperazione internazionale allo sviluppo e per il sociale:

  • agricoltura
  • salute
  • educazione

È questo l’obiettivo dei tavoli di co-design introdotti in questa edizione degli Open Days dell’Innovazione. I tavoli sono facilitati da un moderatore che, dopo aver presentato il focus tematico, introduce gli interventi di esperti e di organizzazioni che hanno avuto esperienze rilevanti sul campo. A seguire, i partecipanti al tavolo sono divisi in gruppi e, attraverso metodologie di design thinking, sono invitati a confrontarsi in prima persona sulle principali sfide da affrontare e le potenziali soluzioni. Ogni tavolo sarà organizzato con un mix di competenze eterogenee, in modo da favorire l’emergere di diversi punti di vista e il networking tra i partecipanti. L’outcome ottimale dei tavoli sono una serie di indicazioni su come far lavorare insieme il mondo della cooperazione internazionale e del sociale con il mondo degli innovatori, coinvolgendo finanziatori e donatori.


ICT for Education in Development

L’educazione può essere considerata il vero motore dello sviluppo, in quanto è in grado di innescare un cambiamento positivo nella vita del singolo individuo, della sua comunità e più in generale del mondo. Per questo con l’Agenda 2030 il mondo si è posto come obiettivo quello di fornire, entro il 2030, “un’educazione di qualità, equa e inclusiva, e opportunità di apprendimento per tutti” (SDG4). In che modo le tecnologie dell’informazione e della comunicazione (ICT) possono favorire il raggiungimento di questo importante obiettivo? Attraverso la condivisione di esempi e buone pratiche sviluppate in diversi Paesi, verrà avviato un momento di dibattito sulle opportunità e sulle sfide legate all’uso degli strumenti digitali per l’istruzione e per favorire processi di cittadinanza attiva. Ampio spazio verrà dedicato ad approcci e metodologie perché, per una vera innovazione, adottare nuovi strumenti non basta, è necessario innovare il modo di pensare all’educazione, d’insegnare, fare scuola, comprendere e imparare.

Modera: Viviana Brun (CISV – Ong 2.0)

Digital strategist. Da sempre in bilico tra Comunicazione e Cooperazione Internazionale, Viviana Brun lavora per integrare questi due settori, sfruttando (ove possibile) le potenzialità del web e delle ICT. Cura la comunicazione digitale di Ong 2.0 ed è formatrice e responsabile delle attività di didattica digitale per l’educazione alla cittadinanza globale per CISV.

Con la partecipazione di:

  • Josh Harvey (Very Green Grass)
  • Nivi Sharma (BRCK)
  • Giovanni Fulantelli (CNR – Istituto per le Tecnologie Didattiche di Palermo)
  • Giordano Golinelli (Step4)
  • Ron Salaj (Ong 2.0 / Science for Change Movement)
  • Lorenzo Benussi (Fondazione per la Scuola, Progetto Riconnessioni)

Agri-Tech

Nuove tecnologie e servizi digitali stanno radicalmente trasformando il mondo dell’agricoltura. Rendendo più efficiente e produttivo, un settore che è strategico non solo per i paesi in via di sviluppo, ma anche per molte zone rurali dei paesi occidentali. La situazione, soprattutto nei paesi Subsahariani è tuttavia particolarmente critica. In un recente rapporto pubblicato da FAO si dimostra come oltre tre quarti degli agricoltori dell’Africa sub-sahariana preparino le loro terre usando solo strumenti manuali, a differenza dell’Asia dove la meccanizzazione è in media del 60 percento.

Durante il tavolo di lavoro verranno analizzate le tecnologie più promettenti sperimentate fino ad ora: dall’Internet of Things ai droni e satelliti, passando per la Blockchain e il cloud computing. L’obiettivo finale è rispondere in maniera partecipata a domande cruciali per il futuro di molti contesti rurali: come è possibile far lavorare insieme innovatori e organizzazioni impegnate in progetti sull’agricoltura? Come favorire il trasferimento delle migliori idee e soluzioni dal mondo dell’innovazione tecnologica?

Modera: Simone Sala (HabitatSeven)

Simone Sala è un esperto nell’applicazione di tecnologie dell’informazione e della comunicazione per lo sviluppo sostenibile, con particolare focus su agricoltura e ambiente ed esperienza diretta in oltre venti paesi. Ha collaborato con università (Columbia University, MIT, Università degli studi di Milano, USI-Lugano), ONG, l’organizzazione delle Nazioni Unite per l’agricoltura e l’alimentazione, e il Ministero degli Esteri del governo italiano. Al momento collabora con HabitatSeven e Data-Pop Alliance, in particolare sull’applicazione di nuove tecnologie nel settore agroalimentare.

Con la partecipazione di:

  • Elisabetta Demartis (Yeesa Agrihub)
  • Valeria De Paoli (Fondazione ACRA)
  • Paola Mazzoglio (ITHACA – Information Technology for Humanitarian Assistance, Cooperation and Action)

Health&Tech

La tecnologia, così come anche nuove metodologie, stanno avendo un impatto enorme in ambito sanitario, sia nella nostra società che in contesti in via di sviluppo. L’utilizzo di soluzioni ICT, in particolare attraverso la diffusione della tecnologia mobile, permette di migliorare la raccolta e lo scambio di informazioni mediche, di osservare nel tempo la storia clinica del paziente, supportando nella diagnosi e terapia, nonché il monitoraggio di particolari patologie ed epidemie.

Nel corso del tavolo di lavoro racconteremo storie di tecnologia, ma anche storie di metodologie e alla fine, storie di persone che in prima persona vivono e sperimentano queste soluzioni in ospedali o in ambienti in cui è importante creare una sensibilizzazione in tema di salute. Mostreremo scenari diversi dove, sì, tecnologia e salute si sposano, ma anche dove le sfide non mancano. Spetterà a noi identificare gli ingredienti di successo o le loro criticità. E condividerli per migliorare l’impatto che questi hanno nelle nostre vite.

Modera: Paola Fava (Gnucoop)

Paola Fava è bioingegnere ed esperto di progetti di cooperazione e ICT in ambito sanitario. È co-fondatore, project manager e formatore di Gnucoop, gestendo un progetto per UNHCR sullo sviluppo di un’app per la raccolta di dati sanitari, l’elaborazione di statistiche ed indicatori di salute pubblica nei campi di rifugiati a livello mondiale. Ha lavorato come Innovation officer e project manager in Malawi e Madagascar. È docente sul tema delle ICT in Healthcare in collaborazione con ONG 2.0.

Con la partecipazione di:

  • Dino Maurizio (Informatici senza Frontiere / CUAMM)
  • Matteo Moretti (Università di Bolzano)
  • Cinzia Massaro (CMM)
  • Gnucoop

L’evento Open Days dell’Innovazione è ideato e promosso da Fondazione Cariplo e Compagnia di San Paolo nell’ambito del programma Innovazione per lo sviluppo, in partnership con TechSoup.

L’edizione 2019 è realizzata in collaborazione con il progetto “Digital Transformation per lo Sviluppo Sostenibile. Percorsi formativi sull’uso consapevole delle tecnologie digitali per l’Educazione alla Cittadinanza Globale” (AID 011487) promosso da CISV e cofinanziato dall’Agenzia Italiana per la Cooperazione allo Sviluppo, con il sostegno di Compagnia di San Paolo.

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