fbpx
Organizzazione di Aiuto Fraterno – Italia

Incubatrice solare e lampade fotovoltaiche

Un progetto basato su due tecnologie frugali: l'incubatrice solare e le lampade fotovoltaiche a condensatore.

Incubatrice solare e lampade fotovoltaiche

Scheda progetto

Titolo: Innovazione frugale: soluzioni adatte, replicabili, concrete

Organizzazione: Organizzazione di Aiuto Fraterno – Italia (OAF-I)

Altri soggetti coinvolti: Associazione SERMIG RE.TE. per lo Sviluppo – Onlus

Paesi di intervento: Burkina Faso, Tanzania

Ambito di applicazione: Agricoltura sostenibile, Sicurezza alimentare, Sviluppo rurale

Obiettivi di Sviluppo Sostenibile (SDG):

  • 1 – Povertà zero
  • 2 – Fame zero
  • 5 – Uguaglianza di genere
  • 8 – Lavoro dignitoso e crescita economica
  • 10 – Ridurre le diseguaglianze

In breve

Il progetto si concentra su due tecnologie: l’incubatrice solare, oggetto di sperimentazione in Burkina Faso, e le lampade fotovoltaiche a condensatore rivolte in particolare all’ambiente rurale. Miglioramento della sicurezza alimentare, sostegno ai piccoli imprenditori e alla vita nei villaggi, è il focus del progetto, anche rispetto al recupero dell’economia locale severamente colpita dall’emergenza Covid-19. Innovazioni che vogliono essere adatte ai contesti: il trasferimento di tecnologie e competenze mira all’autonomia dei beneficiari.

La rilevanza del progetto si fonda sul comune lavoro di OAF-I ONG-ODV e Sermig Re.Te. per lo Sviluppo Onlus con 3700 progetti e interventi di sviluppo in 89 Paesi, che si incontrano nella Re.Te.-Restituzione Tecnologica: un gruppo di una quarantina di professionisti ed esperti che come volontari e gratuitamente lavora nell’ambito della ricerca applicata; principale ambito di azione: innovazioni frugali e in agricoltura.

Incubatrice solare

Realizzato un prototipo, testato in Piemonte. Il dispositivo consente covata e schiusa di 400 uova per ciclo. Controlla temperatura e umidità delle uova, e le movimenta in automatico. L’aspetto innovativo è l’energia per riscaldare la cella di schiusa fornita non da energia elettrica, ma da un sistema di accumulo di acqua calda ottenuta da energia solare termica. Consentendo ampia riduzione costi di materiali (pannelli fotovoltaici, batterie) e facilitata auto-produzione in loco.

Lampade portatili fotovoltaiche a condensatore

Realizzati e diffusi i primi prototipi, ottenendo risultati positivi, per semplicità d’uso e risultato. L’energia per i led è fornita tramite pannello fotovoltaico; l’aspetto innovativo è venir accumulata in un supercondensatore (o più di uno), con consistenti vantaggi rispetto alle normali batterie: cicli di carica-scarica pressoché illimitati, ciclo di ricarica molto veloce (2 ore circa), sicura funzionalità.

Obiettivi

Obiettivi generali del progetto:

  • Ottenere realizzazioni funzionali ed efficaci, pienamente autogestibili dagli utenti, e possibilmente producibili in loco, ove ve ne siano le condizioni. E conseguire tali obiettivi contenendo il più possibile i costi, per favorire l’accessibilità;
  • Stimolare consapevolezza e interesse verso strumenti tecnologici e produttivi di auto-sviluppo che rendono nel tempo i beneficiari sempre più protagonisti responsabili della propria storia.

Obiettivi tecnici del progetto:

  • Sperimentare possibilità di utilizzare uno strumento di cova artificiale senza utilizzo di energia di rete o generatori, o impianto fotovoltaico (solo un piccolo pannello per gestirne l’elettronica). In particolare: incremento nella disponibilità di pulcini, di specie autoctone ben adattati alle condizioni locali, ridimensionandone i costi e quindi stimolando nuove e/o più ampie iniziative di allevamento. Verificare l’adeguatezza dei prototipi via via realizzati alle condizioni dei contesti beneficiari: clima, temperatura, modalità utilizzo.
  • Sperimentare e consolidare un ventaglio di soluzioni semplici, a basso costo, e riproducibili per disporre di illuminazione nelle ore di buio, ben funzionali: con adeguata luminosità e maggiore durata di erogazione.
  • Diffusione delle tecnologie proposte a una rete di Paesi che si allargherà nel tempo e implementazione in primis nei Paesi in cui il loro impiego è già stato testato.

Azioni

Le due tecnologie proposte hanno superato una prima fase di sperimentazione e verifica di fattibilità. Il progetto si articola in tre azioni:

  • 1. Coordinamento e gestione amministrativa;
  • 2. Sviluppo tecnico e sperimentazione;
    • [incubatrice solare] Ottimizzazione tecnica, e dei processi gestiti;
    • [incubatrice solare] Completa ingegnerizzazione, a servizio della produzione in loco;
    • [lampade portatili fotovoltaiche a condensatore] ampliamento della sperimentazione in loco, lavorando sui feedback ricevuti, anche in termini di versatilità di versioni diverse (luminosità, durata);
  • 3. Relazione con le entità beneficiarie
    • [incubatrice solare] Eseguire test in loco di un primo prototipo ricevendone feedback, verificando possibilità di produzione in loco;
    • [lampade portatili fotovoltaiche a condensatore] produzione in loco.

Team

1. Competenze tecniche: il team tecnico è composto da professionisti ed esperti che gratuitamente restituiscono le proprie competenze.

  • Incubatrice solare: partecipano professionisti senior, agronomi, ingegneri, ricercatori e tecnici esperti in elettronica, solare e fotovoltaico, con piena conoscenza di quanto disponibile nel mercato. Per prove tecniche si collabora col Dipartimento di Scienze Agrarie, Forestali e Alimentari dell’Università di Torino.
  • Lampade portatili fotovoltaiche a condensatore: partecipano professionisti ed esperti con competenze in elettronica, fisica, e ingegneria dei materiali.

2. L’approccio è a una ricerca a tutto campo, ma sempre ben focalizzata sull’obiettivo da perseguire, sia di risultato tecnico, sia di rispondenza effettiva all’efficace inserimento nei contesti di destinazione.

3. Conoscenza contesti beneficiari. Il progetto nasce per definire specifiche funzionali ‘adeguate’ grazie a esperienza diretta nei contesti beneficiari ed esperienza specifica nel promuovere l’avicoltura anche con uso di incubatrici, e a valutazione di aspetti rilevanti in stretta relazione con partners in loco (es. capacità effettiva di raggiungere autonomia). Così come nella promozione della vita nei villaggi, evitando inurbamento.

4. Coordinamento: OAF-I ha vent’anni di esperienza nella gestione di progetti di cooperazione. Tra i più importanti: con il Ministero degli Esteri, “Semi di Scienza”, in Brasile; con la CEI, “FormAzione”, in Mozambico.

Call Tecnologie per lo Sviluppo Sostenibile

Il progetto è stato selezionato a dicembre 2021 per la Call Tecnologie per lo Sviluppo Sostenibile.

La Call Tecnologie per lo Sviluppo Sostenibile, promossa da Fondazione Cariplo e Fondazione Compagnia di San Paolo nell’ambito del programma Innovazione per lo Sviluppo, è dedicata a soluzioni esistenti, concrete, inclusive e sostenibili, con l’obiettivo di potenziarle e/o replicarne l’applicabilità in altri contesti o Paesi.

Organizzazione di Aiuto Fraterno – Italia