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Agroimpresa per lo sviluppo sostenibile del Senegal

Una fabbrica mobile a impatto zero nel Comune di Ronkh (Senegal) per essiccare e confezionare i prodotti ortofrutticoli.

Scheda progetto Coopen
Agroimpresa per lo sviluppo sostenibile del Senegal

Scheda progetto

Titolo: Agroimpresa per lo sviluppo sostenibile del Senegal

Organizzazione: ENGIM

Altri soggetti coinvolti: Mobique Srl; Commune de Ronkh; GIE Dental

Paese di intervento: Senegal (Comune di Ronkh)

Sfida: Mentalità imprenditoriale

Obiettivi di Sviluppo Sostenibile (SDG):

  • 2 – Fame zero
  • 3 – Salute e benessere
  • 12 – Consumo e produzione responsabile
  • 17 – Partnership per gli obiettivi

In breve

Le comunità agricole hanno spesso a disposizione ingenti risorse del territorio, ma non sempre riescono a sfruttare totalmente il potenziale mettendole a reddito in quanto mancano di risorse per organizzare la raccolta, lo stoccaggio e il trasporto verso i mercati e i centri di smistamento. Il progetto vuole dare una risposta a questo bisogno attraverso la messa a disposizione di una vera e propria “fabbrica mobile” a impatto zero per la trasformazione, essicazione e confezionamento sottovuoto in loco di diversi prodotti ortofrutticoli. Il sistema consente alle comunità agricole più remote del Senegal, escluse dai circuiti commerciali, di mettere a reddito i propri raccolti agricoli.

Il progetto si basa su un sistema semi-meccanizzato, agile ed ecocompatibile per la produzione di mango, disidratato e confezionato sottovuoto, realizzato da Mobique.

“Agroimpresa per lo sviluppo sostenibile del Senegal” nasce dalla collaborazione tra l’OSC ENGIM e l’innovatore Mobique S.r.l. con l’obiettivo di contribuire alla promozione della mentalità imprenditoriale attraverso l’innovazione tecnologica in Senegal, al fine di facilitare il passaggio da un’economia di sussistenza a un’economia di mercato.

Contesto

Dopo un periodo di circa un decennio segnato da una significativa espansione economica, la diffusione del Covid-19 in Senegal ha fortemente impattato sul sistema economico-sociale, frenandone le prospettive di crescita ed esacerbando le sfide esistenti.

Nel comune di Ronkh, località dove ENGIM opera da anni, l’agricoltura rappresenta la principale fonte di reddito per il 90% della popolazione. Ciò nonostante, il tasso di disoccupazione femminile e giovanile – rispettivamente 77% e 64% – è estremamente elevato soprattutto a causa dell’assenza di imprese in grado di creare occupazione a livello locale, alle difficoltà di accesso al microcredito, nonché alla mancanza di infrastrutture atte allo stoccaggio e alla trasformazione delle materie prime che, se processate, potrebbero essere prodotte in modo competitivo e vendute a margini molto più alti.

Obiettivi

Il progetto intende intervenire in Senegal, precisamente presso il Comune di Ronkh, adottando la sfida “Mentalità imprenditoriale”, individuata in occasione del tavolo partecipativo su Alimentazione e agricoltura sostenibile organizzato nell’ambito del progetto Coopen. L’obiettivo generale del progetto, pertanto, è quello di contribuire alla promozione della mentalità imprenditoriale attraverso l’innovazione tecnologica in Senegal al fine di facilitare il passaggio da un’economia di sussistenza a un’economia di mercato.

In linea con gli Obiettivi di Sviluppo sostenibili dell’Agenda 2030, specialmente quelli relativi a Alimentazione ed agricoltura sostenibile (SDG 2), Salute e benessere (SDG 3) e Economia circolare (SDG 12), il progetto si propone, nello specifico, di migliorare lo sviluppo locale delle popolazioni locali attraverso il potenziamento sostenibile delle filiere agricole.

Azioni

L’iniziativa progettuale proposta si articola in due azioni principali. L’azione 1, di incubazione, della durata di 3 mesi e che terminerà non oltre il 1° febbraio 2022, prevede che l’innovatore Mobique sia affiancato dall’incubatore Concree nella definizione di un business model che consenta di esplorare nuove opportunità imprenditoriali nell’ambito della trasformazione di prodotti ortofrutticoli in Senegal.

Considerate la sede di intervento del progetto, le principali coltivazioni disponibili e la versatilità del modulo Mobique, nelle fasi iniziali del progetto destinate all’accelerazione/incubazione, verranno individuate le coltivazioni più adatte alla trasformazione ed essiccazione. La scelta preferenziale ricadrà sulle eccedenze, in modo da non sconvolgere il commercio locale e di rispondere al problema dello stoccaggio.

Coopen

Il progetto è stato selezionato a febbraio 2021 nell’ambito del percorso Coopen dedicato all’economia circolare.

Coopen è un percorso partecipativo promosso da Innovazione per lo Sviluppo, programma di Fondazione Cariplo e Fondazione Compagnia di San Paolo con l’obiettivo di favorire l’innovazione nel settore della cooperazione internazionale allo sviluppo. Coopen si avvale del supporto tecnico di Cariplo Factory, Tiresia, JengaLab ed Effecinque.

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