Fabbricazione digitale

Fabbricazione digitale

Co-design, formazione, prototipazione, sperimentazione. Sono queste le parole chiave del progetto pilota lanciato all’interno di Innovazione per lo Sviluppo per sondare il potenziale della fabbricazione digitale.

L’innovazione digitale promossa dal movimento “makers” costituisce un’opportunità per superare ostacoli irrisolti e aumentare le conoscenze nel mondo dello sviluppo sostenibile.

Nella fase pilota, abbiamo scelto di partire da un settore chiave come quello dell’agricoltura. Il paese selezionato per la fase sperimentale è il Burkina Faso, dove è attivo l’intervento di Fondazioni For Africa Burkina Faso.

DATI PER LO SVILUPPO

La rivoluzione tecnologica creata dalla pervasività del Web, della telefonia mobile e dei sensori sta generando una quantità di dati senza precedenti, in grado di trasformare qualunque settore della conoscenza umana.

Questa rivoluzione vede come attori principali le grandi aziende tecnologiche. Ma la scienza dei dati può essere messa anche al servizio di organizzazioni che vogliono cambiare il mondo e renderlo un posto migliore. Il tutto all’insegna delle due principali innovazioni del settore: i movimenti “data for good” e “open data“.

OPEN Innovation

Innovazione per lo Sviluppo promuove il paradigma dell’open innovation nel mondo della cooperazione allo sviluppo per favorire soluzioni tecnologiche più efficaci, attraverso processi allargati e partecipativi.

Oltre che attraverso bandi e call specifiche, l’innovazione aperta è promossa con il supporto di Coopen, nuova piattaforma realizzata dalla Fondazione Politecnico di Milano per la co-creazione di soluzioni innovative, il riuso delle tecnologie esistenti, lo sviluppo e l’implementazione a livello locale, la replicabilità delle buone pratiche.

L’obiettivo è far emergere i fabbisogni locali e trasmetterli a una platea allargata di soggetti che abbiano maturato l’intuizione di una possibile soluzione o ne conoscano una efficace proveniente da altre esperienze.

Formazione e capacity building

Finalità di questa area di lavoro é diffondere la cultura dell’innovazione nel mondo della cooperazione internazionale italiana, con particolare attenzione al potenziale trasformativo delle ICT per lo sviluppo, favorendo l’incontro e lo scambio tra soggetti multidisciplinari (aziende, Ong, fondazioni, università, centri di ricerca…) e facendo emergere le realtà innovative locali, già operanti nei paesi del Sud del mondo.

Si alternano workshop e momenti di incontro e scambio peer to peer ad attività di informazione e formazione online, tra cui corsi di alta formazione e master.

Fabbricazione digitale

Fabbricazione digitale

Co-design, formazione, prototipazione, sperimentazione. Sono queste le parole chiave del progetto pilota lanciato all’interno di Innovazione per lo Sviluppo per sondare il potenziale della fabbricazione digitale.

L’innovazione digitale promossa dal movimento “makers” costituisce un’opportunità per superare ostacoli irrisolti e aumentare le conoscenze nel mondo dello sviluppo sostenibile.

Nella fase pilota, abbiamo scelto di partire da un settore chiave come quello dell’agricoltura. Il paese selezionato per la fase sperimentale è il Burkina Faso, dove è attivo l’intervento di Fondazioni For Africa Burkina Faso.

DATI PER LO SVILUPPO

La rivoluzione tecnologica creata dalla pervasività del Web, della telefonia mobile e dei sensori sta generando una quantità di dati senza precedenti, in grado di trasformare qualunque settore della conoscenza umana.

Questa rivoluzione vede come attori principali le grandi aziende tecnologiche. Ma la scienza dei dati può essere messa anche al servizio di organizzazioni che vogliono cambiare il mondo e renderlo un posto migliore. Il tutto all’insegna delle due principali innovazioni del settore: i movimenti “data for good” e “open data“.

OPEN Innovation

Innovazione per lo Sviluppo promuove il paradigma dell’open innovation nel mondo della cooperazione allo sviluppo per favorire soluzioni tecnologiche più efficaci, attraverso processi allargati e partecipativi.

Oltre che attraverso bandi e call specifiche, l’innovazione aperta è promossa con il supporto di Coopen, nuova piattaforma realizzata dalla Fondazione Politecnico di Milano per la co-creazione di soluzioni innovative, il riuso delle tecnologie esistenti, lo sviluppo e l’implementazione a livello locale, la replicabilità delle buone pratiche.

L’obiettivo è far emergere i fabbisogni locali e trasmetterli a una platea allargata di soggetti che abbiano maturato l’intuizione di una possibile soluzione o ne conoscano una efficace proveniente da altre esperienze.

Formazione e capacity building

Finalità di questa area di lavoro é diffondere la cultura dell’innovazione nel mondo della cooperazione internazionale italiana, con particolare attenzione al potenziale trasformativo delle ICT per lo sviluppo, favorendo l’incontro e lo scambio tra soggetti multidisciplinari (aziende, Ong, fondazioni, università, centri di ricerca…) e facendo emergere le realtà innovative locali, già operanti nei paesi del Sud del mondo.

Si alternano workshop e momenti di incontro e scambio peer to peer ad attività di informazione e formazione online, tra cui corsi di alta formazione e master.

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